Retrospettiva sulla sessione primaverile 2026
Nel marzo 2026 il Parlamento si è riunito per la sessione primaverile. Diversi interventi all’ordine del giorno avevano l’obiettivo di migliorare la protezione dei bambini dalla violenza. Ecco una panoramica degli oggetti politici relativi alla protezione dell’infanzia
Consiglio nazionale
In seno al Consiglio nazionale sono state adottate le seguenti decisioni, che hanno rilievo per la protezione dell’infanzia:
- Su Internet circolano immagini di violenza sessuale sui bambini. Per poter fermare la diffusione in rete, è necessario che i fornitori di servizi digitali segnalino i casi sospetti alle autorità inquirenti. In qualità di organizzazione responsabile dello sportello di segnalazione clickandstop.ch, Protezione dell’infanzia Svizzera sa quanto sia importante la segnalazione di indizi. È indiscusso in Parlamento il fatto che i servizi di hosting e cloud, le piattaforme di comunicazione e di condivisione di contenuti debbano essere sottoposti a un obbligo legale di segnalare gli indizi: la mozione Bulliard 4020 «Non tollerare l’hosting di pornografia infantile in Svizzera» è stata accolta dal Consiglio nazionale e trasmessa al Consiglio federale. Quest’ultimo dovrà ora elaborare una corrispondente modifica di legge e presentarla al Parlamento.
- Il Consiglio nazionale ha inoltre accolto il postulato Schneider 3824 «Servizio di contatto per le vittime di violenza digitale». Il Consiglio federale dovrà verificare quali misure di sostegno siano disponibili per le vittime della violenza online e quali ulteriori misure potrebbero essere necessarie.
- Il Consiglio nazionale ha parimenti accolto diversi postulati, di identico tenore, relativi a una strategia nazionale per la politica dell’infanzia e della gioventù (25.3139, 3332, 25.3333, 25.3334, 25.3335): il Consiglio federale dovrà illustrare in un rapporto come si possa sviluppare una strategia nazionale per l’infanzia e la gioventù basata sui pilastri della protezione, della promozione e della partecipazione.
Consiglio degli Stati
Nel Consiglio degli Stati si è deliberato in merito ai seguenti oggetti rilevanti nel contesto della protezione dell’infanzia:
- In qualità di Seconda camera, il Consiglio degli Stati ha trasmesso la mozione Regazzi 4464 «Una strategia contro l’uso abusivo delle nostre immagini» al Consiglio federale. La mozione perora una strategia che indichi quali misure concrete la Confederazione debba adottare per contrastare le immagini e i video deepfake a sfondo sessuale e il ricatto associato a essi («sextortion»). Bambini e adolescenti sono particolarmente esposti al rischio di immagini deepfake di nudo e a sextortion; è necessario tutelare la loro integrità psichica e sessuale. La Confederazione elaborerà una strategia in tal senso in collaborazione con i Cantoni e le organizzazioni specializzate.
- Il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione Maret 4556 «Legge quadro per la protezione della violenza domestica. Disciplinare in maniera vincolante la protezione, la prevenzione e le sanzioni». Il Consiglio nazionale deve ancora occuparsi della mozione.
- Il Consiglio degli Stati ha respinto, liquidandola così, la mozione Müller-Altermatt 4505 «Migliorare i dati sull’attuazione dei diritti dei minori». Il Consiglio degli Stati non ha voluto conferire al Consiglio federale il mandato di creare le basi legali per una statistica nazionale uniforme sull’assistenza all’infanzia e alla gioventù. Le lacune a livello di conoscenze sono tuttavia indiscutibili: in Svizzera, molti dati relativi alla violenza sui minori, alle misure di protezione e all’attuazione dei diritti dell’infanzia vengono raccolti in modo diverso da un Cantone all’altro. Di conseguenza, è possibile ottenere solo in misura limitata un quadro generale a livello nazionale. Protezione dell’infanzia Svizzera continuerà a impegnarsi per migliorare la disponibilità dei dati affinché possano essere adottate le misure di protezione più efficaci.
Interventi politici
La tutela dei minori dalla violenza sessuale su Internet rimane un tema di grande rilevanza in ambito politico; in merito sono state presentate nuove mozioni in Parlamento:
- La mozione Funiciello
- Poiché la protezione dell’infanzia e della gioventù nel progetto preliminare della Legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca è del tutto insufficiente, la mozione Gmür-Schönenberger il Consiglio federale presenti un progetto di legge che obblighi le piattaforme a effettuare un’analisi mirata dei rischi e ad adottare misure volte a ridurli al minimo.
- Un’interpellanza Gugger proteggere meglio i minori nello spazio digitale» chiede come il Consiglio federale possa rendere rapidamente più sicuro lo spazio digitale per bambini e adolescenti e come si possano tenere in considerazione le esperienze di altri Paesi in materia.
- La mozione Mahaim