Some alternative text

L’educazione non violenta nel Codice civile: lo schiaffo è violenza, e nei bambini provoca ferite visibili e invisibili

Con l’inserimento definitivo dell’educazione non violenta nel Codice civile svizzero (CC) previsto per il 1 luglio 2026, gli schiaffi, i trattamenti degradanti o gli insulti ricorrenti non sono strumenti educativi, ma atti di violenza. La violenza ha delle conseguenze sui bambini e non può essere tollerata.

Finalmente, l’inserimento nel Codice civile svizzero (CC) del diritto del minore a un’educazione non violenta fuga ogni dubbio: uno schiaffo non è uno strumento educativo accettabile, ma un atto di violenza. La violenza, fisica o psicologica, sui bambini non può più essere minimizzata. Spesso, i bambini che ne sono vittime, ne soffrono le conseguenze per tutta la vita.

Il comunicato stampa completo è disponibile qui