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Adescamento in rete di minorenni

Presa di posizione di Protezione dell’infanzia Svizzera nella procedura di consultazione relativa all’iniziativa parlamenta-re 18.434 «Rendere finalmente perseguibile l’adescamento in rete di minorenni»; modifica del Codice penale (art. 187bis progetto di Codice penale)

Protezione dell’infanzia Svizzera accoglie con favore la nuova fattispecie penale

Protezione dell’infanzia Svizzera accoglie con favore l’avamprogetto per l’attuazione dell’Iv. Pa. 18.434 e la creazione di una fattispecie penale autonoma relativa alla comunicazione sessuale con minori. In questo modo vengono contemplati comportamenti che oggi rimangono spesso impuniti, ma che possono avere gravi conseguenze per i minori coinvolti. Protezione dell’infanzia Svizzera valuta positivamente in particolare il termine «comunicazione sessuale», la configurazione come reato di pericolo astratto perseguibile d’ufficio e la formulazione neutrale dal punto di vista tecnologico per la comunicazione analogica e digitale. Sostiene inoltre l’inserimento della comunicazione sessuale nell’art. 67 cpv. 3 lett. b CP.

Dal punto di vista della protezione dei minori sono tuttavia necessari ulteriori interventi. Il requisito «allo scopo dell’eccitazione sessuale» potrebbe comportare difficoltà probatorie nella pratica e limitare l’efficacia della nuova fattispecie penale. Anche i minorenni tra i 16 e i 18 anni hanno inoltre un particolare bisogno di protezione. Protezione dell’infanzia Svizzera propone di esaminare la possibilità di creare una protezione corrispondente. È inoltre necessario rafforzare la prevenzione e la sensibilizzazione nell’ambito della violenza sessualizzata su bambini e adolescenti.