Oltre 2400 segnalazioni di URL
Nel 2025 sono pervenute a clickandstop.ch 2432 segnalazioni di URL. Il numero di segnalazioni relative a contenuti pedocriminali su Internet rimane quindi a un livello elevato. Le segnalazioni vengono esaminate da fedpol e contribuiscono a identificare contenuti potenzialmente punibili e ad avviare le misure necessarie.
Lo scorso anno, l'offerta di informazioni e consulenza ha registrato un aumento del 63%. Si conferma così una tendenza già visibile l'anno precedente: bambini e adolescenti sono sempre più spesso vittime di cyberbullismo e violenza sessuale, in cui vengono utilizzate immagini di nudo generate dall'IA. Sempre più spesso, le persone colpite o il loro entourage si rivolgono quindi a clickandstop.ch per chiedere aiuto. L'aumento delle richieste ha indotto gli enti responsabili di clickandstop.ch (lo sportello di segnalazione e consulenza è un progetto congiunto tra Protezione dell'infanzia Svizzera e la fondazione Guido Fluri-Stiftung) a estendere gli orari di apertura dello sportello di consulenza nell'ambito di un progetto pilota. Da aprile 2026, il telefono e la chat sono raggiungibili nei seguenti orari:
- Lunedì – mercoledì: 08:30 – 20:00 (orario continuato)
- Giovedì: 08:30 – 12:00 | 13:30 – 17:00
- Venerdì: 08:30 – 11:30 | 13:30 – 20:00
Con l'estensione degli orari di apertura, clickandstop.ch risponde alla crescente domanda e intende offrire alle persone colpite un sostegno più rapido e facilmente accessibile.
Insieme per maggiore protezione dell'infanzia e della gioventù in Internet
Le piattaforme digitali sono una parte fondamentale della vita quotidiana di bambini e adolescenti, ma non sono spazi sicuri. «Troppi bambini subiscono violazioni dei propri limiti e abusi, e troppo spesso le persone colpite o le loro famiglie non sanno dove trovare aiuto. Non possiamo accettare questa situazione. La protezione dell'infanzia non è una questione di competenza, ma di responsabilità», sottolinea Yvonne Feri, presidente del Consiglio di fondazione di Protezione dell'infanzia Svizzera. Pertanto, l'iniziativa su Internet lanciata il 3 marzo 2026 dalla fondazione Guido Fluri-Stiftung chiede una maggiore responsabilità da parte delle piattaforme Internet. Protezione dell'infanzia Svizzera appoggia l'iniziativa.
La crescente diffusione di cyber-reati sessuali – ad esempio attraverso l'uso improprio di strumenti di IA per la creazione di immagini di nudo manipolate – dimostra quanto siano importanti l'informazione e la prevenzione. Per questo motivo, nell'estate 2026 prende il via la terza e ultima fase della campagna di sensibilizzazione nazionale «Insieme contro i cyber-reati sessuali su bambini e adolescenti». L'obiettivo della campagna è sensibilizzare la popolazione e proteggere meglio i bambini e gli adolescenti dalla violenza sessuale online.
La campagna è realizzata da Protezione dell'infanzia Svizzera in collaborazione con la piattaforma nazionale «Giovani e media» dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC), i corpi di polizia cantonali e comunali, la Polizia federale fedpol e la Rete di supporto alle indagini digitali sulla criminalità informatica (NEDIK). È sostenuta da Sunrise, AXA, Livesystems, Zipscreen GmbH, fondazione Guido Fluri-Stiftung e altri partner.