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Aumento delle segnalazioni di deepfake allo sportello di segnalazione e consulenza clickandstop nel 2026

Protezione dell’infanzia Svizzera, in collaborazione con la Fondazione Guido Fluri e con fedpol, gestisce clickandstop.ch, lo sportello nazionale di segnalazione e consulenza dedicato al contrasto della violenza sessuale digitale su bambini e adolescenti.

La diffusione di contenuti pedocriminali in Internet continua ad aumentare. Nel 2025, la Internet Watch Foundation (IWF) ha esaminato oltre 312 000 casi di rappresentazioni di violenza sessuale su minori a livello mondiale, raggiungendo un nuovo record. Parallelamente, le nuove tecnologie generano ulteriori rischi: la IWF ha registrato oltre 3400 video di abusi su minori generati dall’IA, più di 260 volte rispetto all’anno precedente.

Protezione a livello politico contro immagini e video generati dall’IA

La petizione «Deepfake e violenza digitale: consigliere federale Jans, ci protegga!» richiama l’attenzione su questo problema. Il 9 giugno sono state consegnate alla Confederazione 25 000 firme contro la violenza sessuale in rete. La petizione si inserisce nel contesto dell’«Iniziativa Internet», sostenuta da esponenti di diversi schieramenti politici. I promotori criticano esplicitamente il fatto che il progetto del Consiglio federale relativo alla legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (LPCom), pur prevedendo procedure di segnalazione e obblighi di trasparenza, non contenga a loro avviso misure di protezione sufficienti contro i deepfake e la violenza sessuale digitale. Protezione dell’infanzia Svizzera sostiene l’iniziativa e accoglie con favore l’impegno politico volto a garantire una migliore tutela di bambini e adolescenti contro la violenza sessuale digitale.

Per questo motivo raccomandiamo al Parlamento di approvare il 16 giugno la mozione Mahaim «Grok e deepfake sessualizzati. È ora di agire!». «I fornitori di modelli di IA devono essere obbligati ad analizzare i rischi dei propri modelli e a ridurli al minimo attraverso misure adeguate. Consentire di spogliare virtualmente i minori a piacimento non ha posto in un Internet libero», afferma Regula Bernard Hug, Direttrice di Protezione dell’infanzia Svizzera. Con la nostra campagna «Insieme contro i cyber-reati sessuali su bambini e adolescenti», da diversi anni sensibilizziamo l’opinione pubblica sui rischi della violenza sessuale digitale e rafforziamo la prevenzione in Svizzera insieme alla Fondazione Guido Fluri e ad altre organizzazioni partner.

Lo sportello clickandstop.ch sostiene le persone colpite

Un elemento centrale di questo impegno è rappresentato dallo sportello di segnalazione e consulenza clickandstop.ch. La piattaforma è gestita congiuntamente da Protezione dell’infanzia Svizzera e dalla Fondazione Guido Fluri. Nato oltre quattro anni fa come servizio online per la segnalazione di contenuti pedocriminali, clickandstop.ch è oggi lo sportello nazionale di segnalazione e consulenza per la violenza sessuale digitale nei confronti di bambini e adolescenti e offre sostegno alle persone colpite, ai genitori, alle persone che esercitano l’autorità parentale e agli specialisti.

Nella sua risposta alla mozione «Servizio di segnalazione nazionale per la violenza digitale» (25.4369) della Consigliera nazionale Meret Schneider, il Consiglio federale fa esplicito riferimento a clickandstop.ch. Sottolinea che la piattaforma rappresenta un importante complemento alle strutture esistenti e mette in evidenza la stretta collaborazione tra fedpol, le polizie cantonali e Protezione dell’infanzia Svizzera.

«La risposta del Consiglio federale conferma l’importanza di un punto di contatto radicato a livello nazionale e sostenuto da competenze specialistiche. Questo ci consente di sviluppare ulteriormente clickandstop.ch in modo coerente e di continuare a proteggere efficacemente bambini e adolescenti dalla violenza sessuale digitale. Protezione dell’infanzia Svizzera sostiene tutti gli sforzi volti a migliorare la protezione di bambini e adolescenti contro la violenza digitale», dichiara Regula Bernhard Hug.

Informazioni su clickandstop.ch

clickandstop.ch è lo sportello nazionale di segnalazione e consulenza per la violenza digitale e sessuale nei confronti di bambini e adolescenti. La piattaforma consente di segnalare contenuti pedocriminali, offre consulenza alle persone colpite, ai loro familiari e agli specialisti e fornisce sostegno nei casi di violenza sessuale digitale. Gli enti promotori sono Protezione dell’infanzia Svizzera e la Fondazione Guido Fluri.