Soluzioni durature nell’interesse superiore del minore

Se i minori non possono crescere nel loro ambiente familiare originario, spetta ai Paesi di soggiorno creare le condizioni quadro affinché possano crescere in sicurezza, sviluppare la loro personalità in un ambiente stabile e creare prospettive per il futuro.

La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia sottolinea la necessità di prendere in considerazione l’interesse superiore del minore e di consentirgli di esprimere la propria opinione su tutte le questioni che lo riguardano. Gli Stati sono di conseguenza tenuti a creare procedure nelle quali il minore non sia considerato solo "una persona minorenne con esigenze specifiche", bensì venga anche rispettato come soggetto giuridico e "attore" della propria vita.[1]

Ogni minore ha quindi diritto a una definizione personalizzata della sua situazione individuale, che tenga in considerazione tutti i cambiamenti concernenti la sua vita. Questi diritti li hanno ovviamente anche i minori accompagnati, soprattutto se, a causa della loro particolare situazione, hanno un curatore o una curatrice. In questi casi si applica l’approccio incentrato sul minore. 

«Una soluzione duratura per i minori che crescono al di fuori del loro ambiente originario significa una soluzione a lungo termine che permetta al minore di crescere, fino all’età adulta, in un ambiente conforme alle sue esigenze, tale da garantire i suoi diritti così come sono definiti nella Convenzione sui diritti del fanciullo e che non esponga il minore al rischio di persecuzione o di situazioni di grave bisogno.»[1] (Esempio Ritorno)

[1] UNICEF/UNHCR 2014, Safe and Sound, p. 20

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