Punti di vista & pubblicazioni

Protezione dell’infanzia Svizzera pubblica le proprie pubblicazioni e prese di posizione, raccomandazioni per parlamentari e risposte di consultazione nonché rapporti annuali e comunicati stampa.
 

Sessione primaverile 2019: Raccomandazioni brevi al Parlamento

Benessere e integrazione socioculturale precoce: due premesse per lo sviluppo sano dei bambini. Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di approvare il postulato «Strategia per rafforzare il sostegno alla prima infanzia».

Trovate i pareri dettagliati su questo e altri oggetti nelle nostre raccomandazioni.

Statistica nazionale sulla protezione dell’infanzia 2018

Nel 2018 sono stati rilevati per il decimo anno consecutivo i casi di minori sottoposti a trattamenti ambulatoriali o stazionari presso una clinica pediatrica svizzera per maltrattamenti sospetti o accertati. 

Sessione primaverile 2019: Raccomandazioni al Parlamento

In questa sessione, le Camere federali si occuperanno della revisione della Legge sulle telecomunicazioni (17.058). Protezione dell’infanzia Svizzera apprezza in particolare che la revisione migliori la protezione dei minori dai pericoli dei servizi di telecomunicazione. I minori subiscono abusi nella vita reale per consentire agli autori di tali reati di fare affari su Internet. Per questo motivo Protezione dell’infanzia Svizzera chiede che i fornitori di servizi di telecomunicazione siano obbligati a segnalare eventuali sospetti di pedopornografia.  

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda al Consiglio nazionale di seguire la proposta del Consiglio degli Stati e a quest’ultimo di confermare la propria proposta.

Trovate i pareri dettagliati su questo e altri oggetti nelle nostre raccomandazioni.

Sessione invernale 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante questa sessione, il Consiglio nazionale si occuperà dell’iniziativa parlamentare 03.424 che chiede l’inasprimento della pena per gli atti sessuali con fanciulli.

I minori hanno diritto a uno sviluppo sessuale indisturbato e in nessun caso un adulto può soddisfare i propri bisogni sessuali a discapito dello sviluppo sano di un bambino. Per proteggere i minori, l’iniziativa chiede che la pena massima per gli atti sessuali con fanciulli passi dagli attuali cinque anni a dieci anni.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda al Consiglio nazionale di prorogare il termine e di dare seguito all’iniziativa parlamentare al più presto. 

Trovate i pareri dettagliati su questo e altri oggetti nelle nostre raccomandazioni.

Presa di posizione sull’«iniziativa per l’autodeterminazione»

I diritti dei bambini non sono negoziabili. Protezione dell’infanzia Svizzera respinge con convinzione l’iniziativa per l’autodeterminazione.