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Raccomandazioni al Parlamento per la sessione primaverile 2022

Pur essendo fondamentale è però difficile rilevare quanto prima le minacce per il benessere dei minori: ecco perché è necessario un programma nazionale che, mediante l’elaborazione di basi, il lavoro in rete e l’informazione, contribuisca a proteggere i bambini più efficacemente e tempestivamente.

  • Sessione Primaverile 2022: Raccomandazioni Brevi
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Brevi raccomandazioni al Consiglio nazionale

20.3231 28.02.2022

Mo. Feri: Rilevamento precoce delle minacce per il benessere dei minori. Avvio di un programma nazionale

Spesso i bambini minacciati beneficiano troppo tardi di un aiuto professionale. Un programma nazionale contribuirà sensibilmente a migliorare il rilevamento precoce delle minacce per il benessere dei minori.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di accogliere la mozione.

Spesso, quanto più tardi si individuano le minacce per il benessere dei minori, tanto più gravi sono le conseguenze. Ecco perché è importante rilevare precocemente tali minacce. Le persone che lavorano con e per i minori devono essere appositamente formate e disporre di strumenti validati scientificamente. Occorre inoltre dare maggiore visibilità ai servizi di informazione che prestano consulenza ai professionisti. Un programma nazionale darà gli impulsi necessari e promuoverà la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, migliorando la protezione dei minori.
19.048 02.03.2022

Oggetto del Consiglio federale: Codice di procedura penale. Modifica

L’articolo sull’inchiesta mascherata rafforza la lotta contro la violenza sessuale sui minori via internet e consolida le risorse necessarie.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di seguire la Commissione all’art. 286 cpv. 2bis CPP e di confermare la decisione già presa dal vostro Consiglio.

La violenza sessuale sui minori via internet è commessa da reti globali con strutture commerciali. La struttura di queste reti e la natura pianificata dei loro reati corrispondono a quelle delle organizzazioni criminali di cui all’art. 260ter CP. Per lottare efficacemente contro queste «reti pedopornografiche», i ministeri pubblici devono poter cercare attivamente i potenziali autori di violenza sessuale su minori. È necessario iscrivere nel CPP la competenza di disporre inchieste mascherate in assenza di sospetti (art. 286 cpv. 2bis CPP) affinché questi reati a danno dei minori possano essere contrastati con la dovuta efficacia.
20.3690 15.03.2022

Mo. Feri: Assoluta necessità di adeguare la fattispecie penale delle molestie sessuali di minori

I bambini non sporgono denuncia per molestie sessuali su internet di loro iniziativa. Affinché non restino impunite, le molestie sessuali devono essere perseguite d’ufficio se la vittima ha meno di 16 anni.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di accogliere la mozione.

Nel 2020, quasi la metà degli adolescenti (44%) era già stata avvicinata online da sconosciuti con intenzioni sessuali indesiderate. Non si può correre il rischio di lasciare impuniti simili atti. Ignoriamo ancora in che misura la revisione del diritto penale in materia sessuale terrà conto di tutti gli aspetti delle molestie sessuali nei confronti dei minori, anche su internet. È quindi importante sostenere la presente mozione per assicurarsi che la legge punisca tutte le forme di molestie sessuali.

Brevi raccomandazioni al Consiglio degli Stati

19.3219 07.03.2022

Mo. CN ((Frei) Flach): Standard qualitativi per le perizie nel diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti

Iscrivendo degli standard qualitativi nella legge si garantiranno criteri minimi comuni e parità di trattamento in materia di perizie a tutti i minori e alle loro famiglie.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di accogliere la mozione.

Le misure adottate nell’ambito del diritto in materia di protezione dei minori possono avere conseguenze importanti sulla vita del minore e della sua famiglia. Le autorità devono quindi poter disporre di perizie di qualità funzionali alla decisione se ritengono che siano necessarie competenze esterne o se sono previste dalla legge. Criteri minimi per le perizie, segnatamente relativi alla formazione e alle conoscenze dei periti nonché all’interdisciplinarietà e al principio dei quattro occhi, permetteranno di garantire la qualità necessaria. Gli standard qualitativi dovranno essere definiti in stretta collaborazione con le cerchie professionali interessate.
21.4418 17.03.2022

Mo. Maret: Campagne di prevenzione contro la violenza

Non si può scendere a patti con la violenza domestica. Per contrastarla servono campagne di prevenzione regolari ed mirate, che tengano sempre conto degli interessi dei minori, sia come vittime sia come testimoni.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di accogliere la mozione.

La violenza domestica comprende tutte le forme di violenza fisica, psicologica, sessuale, sociale ed economica. Spesso è commessa all’interno della famiglia e rappresenta un grave fardello per lo sviluppo dei minori direttamente o indirettamente coinvolti, che non di rado manifestano comportamenti anomali o sintomi di traumatizzazione. In genere le misure ordinate non tengono conto del fatto che in oltre la metà degli interventi di polizia per violenza domestica sono coinvolti anche minori. Per rimediare a questa situazione è necessario organizzare regolarmente, coinvolgendo tutti gli attori statali e privati, campagne nazionali di prevenzione della violenza domestica, che si rivolgano a tutti i gruppi target e tengano conto sin dall’inizio degli interessi dei minori.
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