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Raccomandazioni al Parlamento per la sessione invernale 2021

Per contrastare efficacemente le reti pedocriminali internazionali servono la giurisdizione federale e inchieste mascherate in assenza di sospetti anche a livello federale. Bisogna adeguare il CPP!

Per contrastare efficacemente le reti pedocriminali internazionali servono la giurisdizione federale e inchieste mascherate in assenza di sospetti anche a livello federale. Bisogna adeguare il CPP!

  • Raccomandazioni al Parlamento per la sessione estiva 2022
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Brevi raccomandazioni al Consiglio nazionale

21.041 01.12.2021

Oggetto del Consiglio federale: Preventivo 2022

Nel preventivo per il 2022 vengono stanziati più mezzi per fedpol, senza però menzionare la lotta contro pedocriminalità in rete, mentre in realtà occorrono più risorse per proteggere i minori dalla violenza sessuale.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di destinare a fedpol più mezzi a destinazione vincolata per la lotta contro la pedocriminalità.

Per fedpol, il preventivo per il 2022 prevede un aumento delle spese per il personale pari a 34 equivalenti a tempo pieno, destinati all’esecuzione di misure di polizia per contrastare il terrorismo, migliorare la lotta contro il riciclaggio di denaro ed estendere altre competenze. Benché la violenza sessuale nei confronti dei minori in Internet aumenti vertiginosamente e in quest’ambito fedpol assuma importanti funzioni di ufficio centrale, non è previsto un potenziamento di questo settore. Anche qui occorrono risorse supplementari e questi compiti devono essere menzionati espressamente.
18.434 17.12.2021

Iv. pa. (Amherd) Bregy: Rendere finalmente perseguibile l’adescamento in rete di minorenni

Gli adulti che avvicinano minorenni in rete con identità false e intenzioni sessuali non devono restare impuniti. È ora che tutte le forme di adescamento in rete di minorenni siano vietate e perseguite d’ufficio.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di accettare la proroga del termine.

In rete ci sono adulti che si fanno passare per giovani per avvicinare dei minorenni. Lo scopo di tali contatti virtuali è di commettere atti di violenza sessuale reali. Attualmente, sia questo comportamento che le molestie sessuali in rete nei confronti dei minori non sono espressamente punibili. L’adescamento di minorenni è contenuto nell’avamprogetto di revisione del diritto penale in materia sessuale (18.043, oggetto 3). In attesa che le due Camere completino il trattamento di questo oggetto, è doveroso prorogare il termine dell’iniziativa parlamentare 18.434. Questa proroga sarebbe inoltre un segnale forte a sostegno dell’importanza di proteggere i minori dalla violenza sessuale in rete.

Brevi raccomandazioni al Consiglio degli Stati

21.041 30.11.2021

Oggetto del Consiglio federale: Preventivo 2022

Nel preventivo per il 2022, a fedpol vengono destinate maggiori risorse, per la lotta contro il terrorismo e il riciclaggio di denaro, ma non per la lotta contro la violenza sessuale su minori. Occorrono espressamente più mezzi per contrastare la pedocriminalità in rete.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di destinare a fedpol più mezzi a destinazione vincolata per la lotta contro la pedocriminalità.

Per fedpol, il preventivo per il 2022 prevede un aumento delle spese per il personale pari a 34 equivalenti a tempo pieno, destinati all’esecuzione di misure di polizia per contrastare il terrorismo, migliorare la lotta contro il riciclaggio di denaro ed estendere altre competenze. Benché la violenza sessuale nei confronti dei minori in Internet aumenti vertiginosamente e in quest’ambito fedpol assuma importanti funzioni di ufficio centrale, non è previsto un potenziamento di questo settore. Anche qui occorrono risorse supplementari e questi compiti devono essere menzionati espressamente.
19.048 14.12.2021

Oggetto del Consiglio federale: Codice di procedura penale. Modifica

È necessario e urgente lottare contro le reti pedocriminali internazionali. Bisogna attribuire alla Confederazione la competenza di disporre autonomamente inchieste mascherate in assenza di sospetti.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di entrare in materia e di approvare il progetto, nonché di seguire il Consiglio nazionale agli artt. 24 cpv. 1bis, 286 cpv. 2bis, 294 lett. a nonché 154 cpv. 5 e 6 CPP.

I pedocriminali operano all’interno di ampie reti internazionali. Con la loro struttura chiusa, presentano molti parallelismi con le «organizzazioni criminali» di cui all’art. 260ter CP. Se i reati delle organizzazioni criminali sono commessi prevalentemente all’estero o in più Cantoni, spetta alla Confederazione perseguirli e punirli. La stessa competenza deve valere anche per i reati commessi dalle reti pedocriminali (art. 24 cpv. 1bis CPP). Per consentire alla polizia federale di perquisire piattaforme online nascoste, è necessario inserire nel CPP l’inchiesta mascherata in assenza di sospetti (art. 286 cpv. 2bis CPP). Spesso l’accesso a piattaforme pedocriminali deve essere «comprato» condividendo immagini di abusi. Gli inquirenti non devono essere puniti se si procurano tale accesso mediante immagini generate al computer (art. 294 lett. a CPP). Inoltre durante gli interrogatori l’imputato deve essere escluso se un confronto con lui potrebbe esporre la vittima a una grave pressione psicologica (art. 154 cpv. 5 e 6 CPP). Le autorità dovrebbero interrogare le vittime minorenni evitando che, a causa della presenza dell’imputato, si ritrovino una seconda volta nel ruolo di vittime.
21.4331 15.12.2021

Mo. Mazzone: Congedo di paternità di due settimane per tutte le coppie

La presenza di entrambi i genitori nelle prime settimane dopo la nascita è importante per lo sviluppo sano e la protezione del bambino. Ovviamente anche se i genitori sono due donne.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda di accogliere la mozione.

I neonati hanno bisogno di un legame forte con entrambi i genitori. La prima fase dopo la nascita è particolarmente importante per stringere questo legame protettivo tra il bambino e le sue persone di riferimento principali. Ogni bambino ha bisogno di questa protezione, indipendentemente dal sesso biologico dei genitori. Con il sì popolare al «matrimonio per tutti», le coppie di donne sposate hanno ora accesso, alle condizioni previste dalla legge, alla donazione di sperma in Svizzera e alla conseguente genitorialità condivisa. Per consentire anche alle coniugi delle madri di essere presenti per i figli sin dall’inizio è necessario adeguare il «congedo di paternità».
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