Sfruttamento sessuale a fini commerciali

Con ilservizio specializzato ECPAT Switzerland, larappresentanza svizzera della rete internazionale ECPAT, Protezione dell’infanzia Svizzera s’impegna per proteggere i bambini da ogni forma disfruttamento sessuale.

La lotta contro la produzione e la distribuzione di pornografia infantile ha acquisito un’importanza crescente con la diffusione dei nuovi media.

Ci prodighiamo affinché le basi del diritto internazionale applicabili siano attuate efficacemente anche in Svizzera. Tra di esse figurano: la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, il Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti del fanciullo concernente la vendita di fanciulli, la prostituzione infantile e la pedopornografia nonché la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuali.

L’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) stima che, a livello mondiale, ogni anno 1,8 milioni di ragazzini e ragazzine minorenni sono vittime di sfruttamento sessuale. Questi minori sono vittime del turismo sessuale e della tratta di minori e sono costretti a prostituirsi e a posare per materiale pornografico.

La lotta contro la produzione e la divulgazione di materiale pedopornografico si è intensificata con la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

I bambini sono vittime di sfruttamento sessuale anche nel settore turistico. Questi reati vengono commessi in misura crescente da viaggiatori, anche da cittadini svizzeri. In materia di protezione dei minori e turismo abbiamo realizzato la campagna «Non chiudiamo gli occhi!».

Pornografia infantile

Lo sfruttamento sessuale di minori per realizzare materiale pornografico comprende ogni rappresentazione di un minore che compie atti sessuali espliciti reali o simulati, e ogni rappresentazione degli organi genitali di un minore per scopi prevalentemente sessuali.

Secondo l’articolo 197 CP, chiunque fabbrica, possiede, consuma o mette in circolazione scritti, registrazioni sonore o visive o immagini di atti sessuali con minorenni è punibile.

Il materiale pedopornografico non è solo una serie di immagini: queste ultime sono anche la prova del maltrattamento di un minore.

Cosa fare se si scopre materiale pedopornografico su Internet?

  1. Annotatevi o, meglio, copiate l’indirizzo del sito web. Ma attenzione: evitate assolutamente di scaricare le immagini e di fare uno screenshot, altrimenti vi rendete punibili.
  2. Segnalate l’indirizzo web che avete copiato direttamente al Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) presso l’Ufficio federale di polizia e compilate il formulario.
  3. Successivamente svuotate la cache e cancellate la cronologia nel vostro browser Internet.