Sessione invernale 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante questa sessione, il Consiglio nazionale si occuperà dell’iniziativa parlamentare 03.424 che chiede l’inasprimento della pena per gli atti sessuali con fanciulli.

I minori hanno diritto a uno sviluppo sessuale indisturbato e in nessun caso un adulto può soddisfare i propri bisogni sessuali a discapito dello sviluppo sano di un bambino. Per proteggere i minori, l’iniziativa chiede che la pena massima per gli atti sessuali con fanciulli passi dagli attuali cinque anni a dieci anni.

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda al Consiglio nazionale di prorogare il termine e di dare seguito all’iniziativa parlamentare al più presto. 

Trovate i pareri dettagliati su questo e altri oggetti nelle nostre raccomandazioni.

Sessione autunnale 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante questa sessione, il Consiglio nazionale si occuperà del disegno di legge federale intesa a migliorare la protezione delle vittime di violenza (17.062), che mira, mediante adeguamenti del Codice civile (CC), del Codice penale (CP) e del Codice penale militare (CPM), a migliorare la protezione delle vittime di violenza domestica e stalking. La violenza domestica non risparmia mai ibambini, vittime dirette o indirette, per questo motivo occorre sempre dare la priorità al loro interesse. Il disegno del Consiglio federale va nella direzione giusta, dando maggior peso all’interesse del minore in molti ambiti. Protezione dell’infanzia Svizzera punta tuttavia il dito su alcune lacune. 

Protezione dell’infanzia Svizzera raccomanda al Consiglio nazionale di entrare in materia e di accogliere il disegno di legge con gli adeguamenti proposti, volti a rafforzare la protezione dei minori.

La ringraziamo sin d’ora per l’attenzione che vorrà prestare alle nostre raccomandazioni e per il suo impegno a favore della protezione dei minori vittime di violenza!

Sessione estiva 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante questa sessione, il Consiglio degli Stati si occuperà del disegno di Legge federale intesa a migliorare la protezione delle vittime di violenza (17.062), che mira, mediante adeguamenti del Codice civile (CC), del Codice penale (CP) e del Codice penale militare (CPM), a migliorare la protezione delle vittime di violenza domestica e stalking. È importante non perdere mai di vista la situazione dei bambini vittime (direttamente o indirettamente)di violenza domestica. Il disegno di legge va nella direzione giusta e dà maggior peso all’interesse del minore in molti ambiti. Protezione dell’infanzia Svizzera segnala tuttavia alcune lacune. 

Sessione primaverile 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante la sessione primaverile, il Consiglio nazionale si occuperà, tra l’altro, della mozione 18.3005 della CSSS-N, che chiede una legislazione coerente in materia di stranieri privi di documenti («sans papiers»). La mozione vuole incaricare il Consiglio federale di proporre degli adeguamenti legislativi in diversi settori, in particolare alcuni volti a limitare il diritto di affiliarsi alle assicurazioni sociali e di percepire le relative prestazioni, e ad agevolare lo scambio di dati tra le scuole e le autorità della migrazione. La mozione minaccia l’interesse dei minori e mette a repentaglio il loro diritto all’istruzione e all’assistenza medico-sanitaria.

Sessione invernale 2017: Raccomandazioni al Parlamento

Durante la sessione invernale, le Camere federali si occuperanno tra l’altro della revisione del Codice civile. La revisione migliora le basi per garantire una protezione diretta ed efficace dei bambini in pericolo o addirittura vittime di maltrattamenti semplificando i diritti di avviso delle persone soggette al segreto professionale e disciplinando gli obblighi di avviso in modo uniforme in tutta la Svizzera. L’agevolazione del diritto di avviso aumenterà la propensione a trasmettere avvisi, migliorando così la protezione dell’infanzia. La revisione rafforza inoltre il significato del volontariato, un pilastro importante del sistema svizzero di protezione dell’infanzia. Protezione dell’infanzia Svizzera sostiene la revisione.