Sessione estiva 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante questa sessione, il Consiglio degli Stati si occuperà del disegno di Legge federale intesa a migliorare la protezione delle vittime di violenza (17.062), che mira, mediante adeguamenti del Codice civile (CC), del Codice penale (CP) e del Codice penale militare (CPM), a migliorare la protezione delle vittime di violenza domestica e stalking. È importante non perdere mai di vista la situazione dei bambini vittime (direttamente o indirettamente)di violenza domestica. Il disegno di legge va nella direzione giusta e dà maggior peso all’interesse del minore in molti ambiti. Protezione dell’infanzia Svizzera segnala tuttavia alcune lacune. 

Sessione primaverile 2018: Raccomandazioni al Parlamento

Durante la sessione primaverile, il Consiglio nazionale si occuperà, tra l’altro, della mozione 18.3005 della CSSS-N, che chiede una legislazione coerente in materia di stranieri privi di documenti («sans papiers»). La mozione vuole incaricare il Consiglio federale di proporre degli adeguamenti legislativi in diversi settori, in particolare alcuni volti a limitare il diritto di affiliarsi alle assicurazioni sociali e di percepire le relative prestazioni, e ad agevolare lo scambio di dati tra le scuole e le autorità della migrazione. La mozione minaccia l’interesse dei minori e mette a repentaglio il loro diritto all’istruzione e all’assistenza medico-sanitaria.

Sessione invernale 2017: Raccomandazioni al Parlamento

Durante la sessione invernale, le Camere federali si occuperanno tra l’altro della revisione del Codice civile. La revisione migliora le basi per garantire una protezione diretta ed efficace dei bambini in pericolo o addirittura vittime di maltrattamenti semplificando i diritti di avviso delle persone soggette al segreto professionale e disciplinando gli obblighi di avviso in modo uniforme in tutta la Svizzera. L’agevolazione del diritto di avviso aumenterà la propensione a trasmettere avvisi, migliorando così la protezione dell’infanzia. La revisione rafforza inoltre il significato del volontariato, un pilastro importante del sistema svizzero di protezione dell’infanzia. Protezione dell’infanzia Svizzera sostiene la revisione.

Sessione autunnale 2017: Raccomandazioni al Parlamento

L’esperienza mostra che molte persone ammesse provvisoriamente non potranno fare rientro nel loro Paese di origine in un futuro prossimo. Per i minori, l’accento va posto sull’integrazione e non sul rientro nel Paese di origine. La mozione della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale Sostituire lo statuto dell’ammissione provvisoria propone di creare un nuovo statuto di protezione. Protezione dell’infanzia Svizzera approva la mozione, a patto che il nuovo statuto garantisca a tutti i minori il diritto all’istruzione. La distinzione tra «persone protette» e «persone protette provvisoriamente» proposta dalla commissione va pertanto assolutamente evitata. Protezione dell’infanzia Svizzera invita inoltre ad accogliere due mozioni, che migliorano le basi per il diritto all’istruzione e che quindi vanno direttamente a beneficio dei minori e delle loro possibilità di sviluppo.