Sessione autunnale 2017: Raccomandazioni al Parlamento

L’esperienza mostra che molte persone ammesse provvisoriamente non potranno fare rientro nel loro Paese di origine in un futuro prossimo. Per i bambini e gli adolescenti, l’accento va posto sull’integrazione e non sul rientro nel Paese di origine. La mozione della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale Sostituire lo statuto dell’ammissione provvisoria propone di sostituire lo statuto dell’ammissione provvisoria vigente con un nuovo statuto di protezione. Protezione dell’infanzia Svizzera ha esaminato la mozione della CIP-N con spirito critico e la approva, a patto che il nuovo statuto garantisca il diritto all’istruzione a tutti i bambini e gli adolescenti anche dopo la scuola dell’obbligo (conformemente all’art. 19 Cost. e all’art. 28 della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo). La distinzione nei due statuti di «persona protetta» e «persona protetta provvisoriamente» proposta dalla commissione va pertanto assolutamente evitata.

Protezione dell’infanzia Svizzera invita inoltre il Parlamento ad accogliere due mozioni che migliorano le basi per il diritto all’istruzione e che quindi vanno direttamente a beneficio dei minori e delle loro possibilità di sviluppo.

La mozione Munz Integrare meglio nel mercato del lavoro le famiglie monoparentali tramite formazioni continue e formazioni di recupero permette alle persone sole con figli a carico, che dipendono dall’assicurazione contro la disoccupazione e/o dall’aiuto sociale, di reintegrarsi nel mercato del lavoro attraverso formazioni continue e formazioni di recupero.

La mozione Ammann Contratto di mantenimento vincolante per i genitori non coniugati chiede una regolamentazione giuridicamente vincolante del contributo di mantenimento per i figli di genitori non coniugati. Oggigiorno la decisione di stipulare tale contratto è a discrezione dei genitori. Il contratto di mantenimento è particolarmente importante per tutelare i diritti del figlio, per esempio nell’ambito dell’anticipo degli alimenti, e contribuisce quindi a prevenire difficoltà finanziarie in caso di rinuncia all’autorità parentale congiunta o di separazione. Protezione dell’infanzia Svizzera si adopera affinché lo strumento del contratto di mantenimento trovi maggiore diffusione tra i genitori non coniugati. La decisione di stipulare tale contratto spetta ai genitori.

Trovate le prese di posizione dettagliate su questi e altri oggetti sottoposti al Parlamento nelle nostre raccomandazioni.

Il riutilizzo dei testi o parte di questi è consentito soltanto se viene indicata la fonte. Le citazioni devono essere convalidate da Protezione dell’infanzia Svizzera.

Torna indietro